Le malattie croniche rappresentano, per ogni sistema e struttura sanitaria, una sfida clinica e assistenziale di portata epocale e tra queste è forse il diabete che, con la sua incidenza e prevalenza nella popolazione italiana e mondiale, può a buon diritto qualificarsi come paradigma della cronicità: per complessità, comorbidità e impatti sulla sfera sanitaria, sociale ed economica.

La capacità di comprendere la complessità gestionale legata alla cura delle cronicità rappresenta una via, forse l’unica, imprescindibile per sostanziare percorsi di cura efficaci ed efficienti. Questa capacità passa attraverso competenze cliniche, organizzative e assistenziali integrate in percorsi di presa in carico “multidimensionale” delle persone con malattia cronica. Questi percorsi, anche quando ben definiti, non possono essere considerati “immutabili” quanto piuttosto processi vivi e costantemente sollecitati dalle evoluzioni della diagnostica e delle cure e come tali richiedono una dimensione di rielaborazione multidisciplinare agile e dinamica, in una logica di team, con una capacità di lettura trasversale che riesca a porre le diverse competenze specialistiche fruibili, in continuità, lungo l’intero percorso di cura. Occorre infatti sottolineare come non sia possibile nella maggior parte dei casi “isolare” una persona con patologia cronica (tanto meno nel diabete) nell’ambito di una unica disciplina specialistica, a causa se non altro delle inevitabili comorbidità e dei bisogni di salute multidimensionali che la cronicità genera. Di conseguenza la sfida clinica e specialistica è affiancata da una sfida di “trasversalità” in cui risorse, strumenti, competenze, abitudini e cultura dovrebbero permettere di ottenere un risultato complessivo coerente con le aspettative e capace di rispondere a esigenze crescenti di cura con soluzioni organizzative piuttosto che attraverso il solo incremento tout-court dell’investimento.

È in questa consapevolezza che va a inserirsi il progetto “Vi.T.O.” finalizzato a dare supporto concreto alla rete ambulatoriale nazionale di ACISMOM (Associazione Cavalieri Italiani Sovrano Ordine di Malta).

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