Il diabete rappresenta oggi una delle patologie croniche a più ampia diffusione, fortemente in crescita soprattutto nei Paesi industrializzati, nonché una delle più rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca, considerato appunto il suo carattere di cronicità, la tendenza a determinare complicanze nel lungo periodo e il progressivo spostamento dell’insorgenza verso età giovanili. Negli ultimi anni la consapevolezza dei risvolti cardiovascolari ha acquisito la dovuta importanza, dal momento che tali malattie sono una manifestazione decisamente frequente nei pazienti diabetici. Per questo motivo l’implementazione di strategie di intervento mirate non solo alla gestione della patologia ma anche alla prevenzione primaria e secondaria delle complicanze cardiovascolari, dovrebbe divenire un must nella pratica clinica così come la gestione multitarget e complessiva del paziente “complesso” oggi garantita dalla disponibilità non solo di nuove molecole ma anche di nuove classi farmacologiche in grado di agire sia sul compenso glicemico sia sui fattori che possono concorrere alla riduzione del rischio cardiovascolare, con una maggiore soddisfazione del paziente e conseguente aderenza alle cure.

La maggiore offerta di terapie necessita, per essere correttamente adottata, che ciascun professionista possa disporre di criteri e strumenti efficaci per poter scegliere al meglio e con consapevolezza quale approccio adottare, ponendo particolare attenzione alle specifiche esigenze di ciascun paziente.

La fenotipizzazione del paziente si rivela quindi di fondamentale importanza per ottimizzare la scelta della terapia; le linee guida devono essere rivalutate e interpretate in base alle caratteristiche del singolo paziente e l’esperienza della pratica clinica (real world clinical practice) rappresenta il punto da cui partire per gestire al meglio le opzioni terapeutiche.

Obiettivo della pubblicazione è condividere l’esperienza e le opinioni di un gruppo di diabetologhe afferenti al poliambulatorio dell’ASL San Giuliano Milanese – ASST Melegnano Martesana affinchè il contesto si arricchisca sempre più di criteri, strumenti e appunto “vissuti“ dei professionisti che quotidianamente gestiscono pazienti affetti da diabete di tipo 2, anche alla luce dei benefici ottenibili dall’impiego nella pratica clinica delle nuove opportunità terapeutiche.

Vedi il documento completo ›

Write A Comment