Il Progetto IDEAL nasce come volontà di contrastare le infezioni nosocomiali gravi, dando la possibilità a tutte le figure coinvolte nella gestione dei pazienti in ospedale, di prepararsi a prevenire e combattere le infezioni, ognuno secondo la propria funzione nel proprio ruolo. L’obiettivo è attivare un dibattito multidisciplinare attraverso un confronto a carattere regionale e nazionale, e costruire un percorso di approfondimento delle conoscenze con strumenti formativi e informativi.

Le infezioni acquisite

Le infezioni acquisite in ambito ospedaliero si verificano in tutto il mondo e colpiscono sia i paesi poveri che quelli più sviluppati Le infezioni acquisite in ambito ospedaliero si verificano in tutto il mondo e colpiscono sia i paesi sviluppati che quelli più poveri.

Per infezione acquisita in ospedale, comunemente detta infezione nosocomiale, si definisce un’infezione insorta durante il ricovero in ospedale, o dopo le dimissioni del paziente, che al momento dell’ingresso non era manifesta clinicamente, né era in incubazione. Le infezioni che si manifestano più di 48 ore dopo l’ingresso nella struttura ospedaliera, sono di solito considerate nosocomiali. Le infezioni acquisite in ospedale comprendono anche le infezioni che il personale ospedaliero può contrarre nell’assistenza ai malati.

L’aumento dell’età media, la maggiore prevalenza di malattie croniche e il maggiore utilizzo di procedure diagnostiche e terapeutiche di tipo invasivo, rappresentano i maggiori rischi di infezione per i pazienti ricoverati.

A favorire le infezioni ospedaliere ci sono diversi fattori, da quelli organizzativi e gestionali, come ad esempio l’aumento dell’uso di procedure invasive, abuso di antibiotici, sovraffollamento dei reparti, alla mancanza di rispetto delle norme igieniche e strutture inadeguate. La Società italiana di Malattie Infettive, in un rapporto del 2015, ha presentato un dato davvero significativo e allarmante: in Italia nell’anno 2015 si sono rilevati quasi 7mila decessi ospedalieri causati da infezioni contratte durante il periodo di degenza, rappresentando l’8% del totale dei ricoverati in Italia.

Il 16% delle infezioni nosocomiali è causata da batteri ‘resistenti’, il che rende più complesso il trattamento e la guarigione.
Negli ultimi anni, l’antibiotico-resistenza, inizialmente confinata ai reparti ad alta intensità di cura, come ad esempio le terapie intensive, ematologia e trapianti, si è diffusa nella maggior parte dei reparti ospedalieri.
La prevenzione delle infezioni nosocomiali è responsabilità di tutti gli operatori del settore, vista anche la sua incidenza sulla spesa del Sistema Sanitario Nazionale.

Tutte le figure coinvolte devono collaborare per ridurre il rischio di infezione per i pazienti e per il personale.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

  • Attivare un dibattito multidisciplinare attraverso un confronto a carattere regionale e nazionale.
  • Costruire un percorso di approfondimento delle conoscenze con strumenti formativi e informativi.

IL PROGETTO IDEAL

  1. Raccolta e valutazione di opinioni di clinici, farmacisti SSN e altri operatori sanitari coinvolti nella gestione delle infezioni gravi ospedaliere.
  2. Programma di formazione a distanza (FAD).
  3. Incontri di aggiornamento residenziali ECM – Educazione Continua in Medicina
  4. Pubblicazioni di esperti del settore.

1 Comment

Write A Comment